Prima di cambiare è necessario pensare

 

Capita a molti di noi di ave una sensazione di malessere interno la cui origine non è assolutamente nota. Questo malessere funziona come un filtro per le nostre sensazioni, che diventano quasi totalmente negative in ogni ambito della nostra vita: diventiamo insofferenti a tutto, sbuffiamo spesso, cogliamo quasi esclusivamente solo l’aspetto negativo di comportamenti o delle situazioni che viviamo.

Pensiamo quindi che la cosa più semplice da fare possa essere quella di dare un colpo di spugna al passato, cambiando tutto ciò che ci circonda senza un motivo: si cambia il compagno di vita, il lavoro, gli amici….questo è dannosissimo nella maggior parte dei casi.

Liberasi delle zavorre che ci impediscono di volare è un nostro dovere per vivere bene la nostra unica vita.

Ma prima di farlo devo:

  • sapere dove voglio volare
  • avere identificato chiaramente la zavorra ed essere certo che sia lei il vincolo al mio volo

Ho visto persone lasciare la propria famiglia perché avevano la sensazione di non riuscire più a fare quello che volevano, non si sentivano più realizzati, dicevano frasi del tipo  “sto gettando la mia vita senza fare nulla per colpa di mia moglie/marito e figli”. Così cambiato casa il giorno dopo erano già iscritti alla palestra più fica della città, lampadati, abbigliamento ultra aderente di marca, nuova tipa con cui uscire. Dopo due trimestri li ho rivisti in poltrona a guardare la televisione, sbuffando, capelli unti, frequentare la palestra una volta ogni 15 giorni. Perché?

Perché non hanno saputo guardarsi dentro prima di guardare fuori.

Se indosso un paio di occhiali non adatti a me, che fuori ci siano nuvole o sole avrò sempre una visione distorta.

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