L’invenzione del “Tempo di qualità”…

Oramai da molti anni sento dire frasi che sono riconducibili a questa sintesi: ” Sto poco tempo con i miei figli, ma quando sono con con loro spendo del tempo di qualità”.

Immaginatevi la frase al contrario “Passo un sacco di tempo con i miei figli ma quando sto con loro mi faccio gli affari miei”: ha significato?

Dobbiamo chiarirci innanzitutto cosa significhi “passare del tempo” con un’altra persona.

Stare tre ore sul divano fianco a fianco con lo smartphone in mano guardando ognuno il proprio social network, non è passare insieme del tempo.

Condividere un appartamento senza  parlarsi, non è spendere insieme del tempo.

Tornando al rapporto genitori figli:  stare in casa con i propri figli mentre loro passano due ore davanti al televisore, poi un’ora smanettando sul telefonino e  successivamente il televisore lo guardo io e finito lo spettacolo scrivo e leggo mail di lavoro, non significa che stiamo passando tempo con i nostri figli anche se siamo fisicamente sotto lo stesso tetto. Per me, gli eventi appena citati,  equivalgono a vivere in zone spazio tempo parallele prive di vasi comunicanti.

Il tempo speso con una persona diventa di qualità  solo quando si sviluppa un reciproco ascolto attivo, una comunicazione bidirezionale e la condivisione di esperienze.

I nostri figli hanno bisogno di passare tempo con noi, e di passarne tanto soprattutto in determinate fasi della loro vita.

E’ molto egoistico pensare di essere a posto con la propria coscienza raccontandosi, e raccontando agli altri, la storiella del “tempo di qualità” per far passare come un atteggiamento eccezionale qualcosa che, almeno nella mia visione, è totalmente normale.

Spesso mi è capitato di chiedere “Che bello, dimmi come passi il tuo tempo di qualità con i tuoi figli?”

Risposte tipiche (tra parentesi il mio pensiero interno senza censura) “Bè gli parlo molto (urca addirittura gli parli)…andiamo a comprare i vestiti che vuole (pensa che non lo fa nessuno, gli altri bambini vanno in giro nudi), guardiamo insieme la televisone (faticoso), faccio un pò di compiti con loro (sei un eroe)…..e via di questo passo.

E questo sarebbe il tempo di qualità? Puoi stare poco tempo con i tuoi figli ma quando stai con loro gli parli, gli compri un vestito, fai un compito.. questa per te è qualità?

La mia opinione è che l’espressione “tempo di qualità” sia stata coniata da una persona che non aveva ben capito l’impegno che avrebbe comportato l’essere parte attiva della vita di una famiglia con figli, e che aveva bisogno di giustificare il proprio egoismo…creando purtroppo un esercito sterminato di seguaci che avevano bisogno di una scusa intellettualoide per evitare di impegnarsi.

Noi facciamo sempre ciò che ci interessa fare, trovando sempre il tempo necessario per farlo, ed evitiamo di fare ciò che non ci interessa.

 

 

 

 

 

 

 

 

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