Gestione dello stress

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Ad alcune persone sembra di vivere in una tempesta di problemi: tutti i giorni si possono creare situazioni complesse a causa di impegni, doveri, progetti, richieste dei Team che gestiamo richieste dei capi e dei colleghi, scadenze, relazioni difficili, lutti; o di un acquisto che vogliamo fare a tutti i costi ma che non ci possiamo permettere, o ancora perché pensiamo di guadagnare meno di quello che vorremmo.

Queste ed altre situazioni, che tutti gli esseri umani si trovano prima o poi a gestire, possono aumentare in alcuni individui lo stato dello stress.

Se lasciamo che la situazione si evolva senza prenderne il controllo attivamente, potremmo avere la sensazione che ci manchi il respiro, potrebbe sorgere la convinzione di “non potercela fare”.
Lo stress nasce dall’interno degli individui come reazione ad uno o più eventi esterni: ci piace pensare che siano gli eventi esterni a farci stressare, in realtà è come noi percepiamo gli eventi che ci causa uno stato di stress.

Le persone possono vivere la stessa situazione in maniera completamente diversa, ed avere conseguentemente avere una sensazione completamente diversa del momento che stanno attraversando.

Un maestro delle elementari che ha scelto questo mestiere per passione amerà all’inverosimile la propria classe mentre un altro, che fa lo stesso mestiere come ripiego per non rimanere disoccupato, può arrivare ad odiare il chiasso e la gioia degli scolari. Immaginate le conseguenze di questa seconda situazione sui bambini e sulla vita privata di chi sta facendo tutti i giorni un mestiere controvoglia.

Lo stress può derivare da situazioni che si creano nel rapporto con altre persone: a questo proposito può essere molto utile mettersi nei panni di coloro con cui ci relazioniamo per e vivere una prospettiva diversa durante le nostre considerazioni.

Molte persone sono stressate perché hanno moltissime cose da fare, e pensano per di più che nessun altro al mondo potrebbe sostituirli nel farle. E a volte, colmo dei colmi, pur avendo fatto una marea di cose si sentono ancora colpevoli per non avere fatto dell’altro ancora: questo accade perché sono state fatte le cose urgenti invece di quelle importanti. http://marcobedin.com/importante-urgente/

Ci sono mamme che sacrificano anni interi della propria vita mettendo i bisogni dei propri bambini sempre al primo posto e non si accorgono che sono loro stesse a creare quei bisogni, e che i loro bambini crescerebbero benissimo anche se la loro mamma potesse vivere di più per sé stessa: poi la pressione raggiunge il limite e si scoppia

E’ necessario imparare ad amare anche noi stessi e saper ascoltare anche i nostri bisogni, se vogliamo davvero saper amare ed essere di aiuto agli altri. Per iniziare a gestire lo stress, dobbiamo iniziare ad amare maggiormente noi stessi

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